Cristina MANTEGNA (Roma)
- Il ms. Cassinese 328, primo presunto testimone della 'Lombarda':
la sua posizione nella normalizzazione del testo.
Il ms. Cassinese 328 è considerato, a tutt'oggi, il più
antico testimone della Lombarda, la raccolta sistematica, ordinata per libri e
titoli, delle norme del diritto longobardo-franco vigenti nel Regno d'Italia.
Il codice, di dimensioni ridotte, è stato copiato presumibilmente a cavallo
tra XI e XII secolo da tre o quattro mani diverse e, al suo interno, è
ben distinguibile la mano forse contemporanea di un corrector che è anche
autore di molte glosse. L'origine del manoscritto, a lunga discussa, è
stata ricondotta in prevalenza all'Italia settentrionale (Piemonte; da ultimo
Pavia). Ci si propone di ripensare all'ambiente di produzione del testo spostando
l'ottica verso le scuole minori, d'arti e di dirito insieme, di area lombardo-padana,
scuole satelliti rispetto a Bologna e a indirizzo più pratico e applicato
rispetto alla scienza pura e accademica di quella, nel tentativo di ipotizzare
una riorganizzazione del materiale longobardistico al fine di una sua più
sistematica consultazione da parte dei pratici.